Il tuo sito non appare nella prima pagina di Google?

Il tuo sito non appare nella prima pagina di Google?

Oggi voglio parlarti del tuo sito web e dei motori di ricerca, lascio stare il Social Media Marketing, il Facebook Marketing e ti parlo di SEO.

Bene, ingrana la prima, stacca la frizione, si parte.

Il sito web ce l’hai già vero, è fighissimo e a te piace tantissimo. Eppure non appare su Google.

Per 5 minuti ti chiedo di fare con me il cliente anziché il fornitore. Abbiamo bisogno di acquistare del “tubo in gomma antiolio” per la nostra applicazione idraulica. Siamo novelli del settore e non conosciamo nessuna azienda che potrebbe costruire il prodotto che stiamo cercando. Cosa facciamo?

Apri il tuo browser (Chrome, Mozilla, Firefox, Opera.. .qualcuno ha detto Explorer che gli taglio le dita?), andiamo su Google e digitiamo “tubo in gomma antiolio”. L’immagine qui di seguito è la prima parte della pagina di risultati che in gergo viene chiamata SERP (Search Engine Results Page).

risultati SERP GoogleTralasciando la sezione dei risultati a pagamento (si tratta di Google AdWords e magari ne parlerò in un articolo futuro), ci concentriamo sulla sezione dei risultati organici.

Ho volontariamente rimosso i nomi della aziende che hanno fatto SEO con “Tubo in gomma antiolio”, ma una cosa è chiara: fino a poco fa non conoscevamo nessuno che producesse “Tubo in gomma antiolio”, eppure adesso ci troviamo di fronte ad una lista di fornitori che Google conosce e che potrebbero fare il caso nostro.

Cosa è successo?

Queste aziende hanno fatto fare delle indagini a chi si occupa di ottimizzare il sito web ed hanno identificato delle parole specifiche che i clienti (noi in questo caso) digitano nella casella del motore di ricerca. A fronte di queste parole hanno ottimizzato le pagine e i loro contenuti per far si che il motore di ricerca stesso capisca l’argomento di cui le pagine stesse trattano.

Nel caso della nostra ricerca ci potrebbe tornare scomodo un fornitore di Brescia per cui potremmo affinare la keyword, ovvero la parola chiave ricercata, in “Tubo in gomma antiolio Benevento”.

Ecco che piano piano il motore di ricerca ci darà le risposte sempre più attinenti alle nostre necessità.

E il tuo sito?

Beh, hai capito che un utente su Google non cerca te (a meno che non ti conosca da tempo) ma cerca un prodotto o un servizio per risolvere un suo problema. Sta a te capire cosa cerca il tuo cliente ideale e di conseguenza creare un sito e ottimizzarlo secondo i termini corretti.

Perché il tuo sito non appare nella prima di Google?

Probabilmente perché:

  • hai realizzato il sito in economia (senza SEO)
  • chi ti ha realizzato il sito non è competente in materia ed ha lavorato male
  • l’analisi delle keyword non è stata fatta correttamente

Uno specialista SEO che si occupa in modo professionale di ottimizzare il tuo sito web deve innanzitutto fare una analisi delle parole chiave, valutare quali sono le più performanti, valutare la concorrenza e decidere assieme a te su quali puntare per ottimizzare il tuo sito e posizionarlo in modo corretto su Google.

L’indicizzazione dipende da più di 200 fattori, molti dei quali ancora sconosciuti, pertanto diffida di quegli specialisti che ti garantiscono con estrema spavalderia la prima posizione su Google. Un buon lavoro potrà portare buoni risultati ma considera che chi ha un sito vuol essere nella prima pagina di Google, ma non c’è spazio per tutti. Qualcuno dovrà accontentarsi delle posizioni di rincalzo.

Per questo a volte è necessario puntare a parole chiave più articolate, dette a coda lunga (Long Tail), che hanno meno traffico (clic) e di conseguenza meno concorrenza. Pensa all’esempio di prima: se avessimo trovato un fornitore di “tubi in gomma antiolio a Bolzano” avremmo cliccato molto più volentieri che su uno dei risultati generici, tipo Brescia o Padova, giusto?  Ecco “tubi in gomma antiolio a Bolzano” è una long tail meno concorrenziale rispetto a “tubi in gomma antiolio”, meglio posizionabile, con meno clic ma più in target quindi potenzialmente più convertibili (in clienti).

E quindi?

Quindi se il tuo sito non appare nella prima pagina del motore di ricerca, forse è il caso che ti affidi ad un professionista per una analisi SEO e per capire se ci sono margini di miglioramento. Se il tuo sito è posizionato malissimo il lavoro per guadagnare posizioni sarà molto travagliato, diversamente se addirittura il tuo sito è chiuso all’accesso dei robot, allora sei ancora in tempo per fare le cose bene.

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