Come creare un sondaggio in Facebook

Come creare un sondaggio in Facebook

La nuova funzionalità era nell’aria già da un paio di mesi. Parlo della possibilità di creare un sondaggio Facebook nelle pagine (e anche dei profili privati) per chiedere un parere o conoscere le preferenze del nostro pubblico.

Sondaggio facebook

In passato i sondaggi vennero introdotti per le pagine ma poi rimossi, rimanendo a disposizione dei gruppi. Altri social media come Twitter, forniscono la funzionalità in modo continuo già da diversi anni. Invece dalle parti di Instagram la funzione sondaggi è stata resa disponibile nel mese di Ottobre 2017.

E allora vediamo come si procede con la creazione del tuo primo sondaggio nella pagina aziendale FB con le iniziali e ridotte possibilità di personalizzazione fornite dal sistema

Il post di tipo “sondaggio”

Da venerdì 3 Novembre la voce “Crea sondaggio” è disponibile per tutte le pagine e i profili privati.

Creare sondaggio Facebook

Mi sono messo subito al lavoro per cercare di capirne il funzionamento e soprattutto le potenzialità per chi, come te, ha bisogno di ingaggiare costantemente il suo pubblico e proporre nuovi contenuti.

Come realizzare un sondaggio Facebook

Vediamo cosa ci mette a disposizione il sistema:

  • il testo del post
  • 2 voci chiamate “Opzione 1” e “Opzione 2”
  • selezione durata del sondaggio

Quindi, per ora, è possibile creare un sondaggio su FB solo con 2 alternative di risposta.

realizzazione sondaggio facebook

Ognuna delle opzioni è integrabile con dei contenuti che possono essere:

  • immagini (quadrate)
  • GIF

Ogni opzione è ulteriormente personalizzabile inserendo il titolo della risposta (limitato comunque a 25 caratteri).

La durata del sondaggio può variare secondo le seguenti indicazioni:

  • un giorno
  • una settimana
  • un mese
  • mai
  • durata personalizzata (definendo data e ora di inizio e fine del sondaggio)

selezione durata sondaggio

Come si presenta un sondaggio e che tipo di interazione consente

Alla vista degli utenti il sondaggio si presenta come un normale post accompagnato da un paio di immagini quadrate, cliccabili, sotto le quali è presente la risposta relativa alla scelta.

post fb sondaggio layout

Per gli utenti è sufficiente premere una delle due immagini (o GIF) proposte per rispondere al sondaggio. Attenzione però, la risposta non è modificabile ne segreta.

Infatti, man mano che gli utenti rispondono, sarà possibile cliccare alla voce voti per vedere i nomi di chi ha votato e quale scelta ha fatto. All’interno delle grafiche scelte verrà presentata una barra ed una percentuale ad indicare i risultati ottenuti fino ad ora dal sondaggio.

Risultati sondaggio Facebook

Reactions, commenti e condivisioni rimangono fruibili come sempre da parte degli utenti.

Attenzione, una volta pubblicato e ricevuto almeno un voto, il post non sarà più modificabile in nessuna delle sue parti.

Insights dei sondaggi FB

Dopo un paio di giorni in cui non ho avuto modo di vedere gli Insights per nessun post delle due pagine, le cose si sono sistemate e posso confermare che i risultati mostrati a livello di post di tipo sondaggio rimangono gli stessi dei post normali. Quindi è possibile vedere il numero di persone raggiunte, le reactions, i commenti, i clic e via dicendo.

Se vuoi farti un’idea generale puoi leggere anche l’articolo come analizzare gli Insights.

Ho riscontrato, in entrambi i casi, una reach variabile fra il 10% e il 15% del totale dei followers delle due pagine. Sinceramente mi aspettavo molto di più.

Potenzialità

Come anticipato, i sondaggi sono in fase di roll-out e ci aggiungerei anche di test. Di certo potranno essere utilizzati per capire meglio il pubblico che ci segue nel social e potremo trarne parecchi spunti di riflessione per le nostre attività offline.

Non dimentichiamo anche che, lato Facebook, questa è un ulteriore modalità per raccogliere dati, profilare gli utenti e ingrassare il Social Graph.

Cosa aspettarci

Sarà interessante capire se verranno ampliati i sondaggi con più di 2 rispostedisponibili oppure con immagini che, dopo il voto, porteranno eventualmente traffico al sito web.

Non oso immaginare l’utilizzo dello strumento in caso di elezioni politiche… ci sarebbe davvero da divertirsi. Mi viene comunque da pensare che la scelta di rendere disponibile questa feature sia nata anche dal veto che FB mise ai sondaggi attraverso le live che tanto andarono di moda nell’autunno 2016.

E i profili personali?

Anche i profili personali sono stati aggiornati con questa nuova funzionalità, sia da desktop che da mobile. In questo caso diventa palese la volontà di FB di profilare gli utenti, sia dal punto di vista di chi risponde sia di chi crea.

sondaggio privato FB

Conclusioni

Avevi dei dubbi che questo mio articolo su nuovi sondaggi Facebook ti ha aiutato a chiarire? Mi fa molto piacere. Ora però ti chiedo un favore in cambio di questo contenuto. Non è un grosso impegno da parte tua, ti rubo solo 5 secondi. Si tratta solo di far crescere la mia pagina Facebook con un like. Ti lascio un pulsante per farlo velocemente. Grazie davvero.

pulsante mi piace meedialab

 

 

Come creare il piano editoriale Facebook efficace

Come creare il piano editoriale Facebook efficace

La pubblicazione di contenuti su Facebook, per creare una community e aumentare il coinvolgimento del pubblico, deve essere fatta in modo logico ed organizzato, per questo si sente parlare molto spesso di Piano Editoriale Facebook.

Il piano editoriale è lo strumento attraverso il quale pianificare la pubblicazione dei contenuti e non affidarsi semplicemente a quelle che è la nostra ispirazione quotidiana.

Un buon piano editoriale social dovrebbe essere variegato e proporre contenuti di vario tipo e formato, idoneo a qualsiasi tipo di profilo che inizierà a seguire la tua pagina. Dovremmo pensare fin da subito a ciò che potrebbe interessare i followers e da qui impostare quello che è, a tutti gli effetti, calendario editoriale.

Vediamo di capire assieme quali sono gli step per definire il piano editoriale Facebook.

Obiettivi e analisi

Come per tutte le attività, prima di procedere con le decisioni bisogna sempre definire degli obiettivi e, a fronte della loro definizione, procedere ad una analisi della situazione attuale.

Non hai aperto la tua pagina Facebook perchè l’ha aperta anche il tuo competitor, vero? E allora devi di fare le cose per bene. Prima di tutto definisci gli obiettivi della tua presenza sul social media blu:

  • vuoi portare traffico al sito web?
  • vuoi creare una community numerosa e fedele?
  • vuoi far conoscere il tuo brand a quante più persone possibile?
  • vuoi fornire un servizio di customer care?

Insomma di obiettivi ne hai a volontà e, se li hai ben chiari, la definizione del piano editoriale ne sarà la diretta conseguenza.

Non hai obiettivi? Affidati ad un Social Media Specialist. Semplice no?

analisi piano editoriale

Detto questo sarà da capire qual è il tuo pubblico di riferimento e come si comporta su Facebook: quali pagine segue, come si esprime, che tipologia di contenuti predilige (post, video, immagini, link, GIF, ecc), quando è online. Tutta una serie di considerazioni che ti porteranno a definire in che modo presentare i contenuti del tuo calendario Facebook.

L’esecuzione in modo preciso di questa prima fase ti farà sfruttare al massimo i vantaggi di un piano editoriale su Facebook.

Creare il piano editoriale Facebook

Superata la prima fase di analisi è il momento di passare alla parte creativa: la definizione del piano editoriale, ovverosia l’elenco di “rubriche” che andrai a sviluppare nel tempo e che porteranno i tuoi followers a seguirti con sempre maggiore interesse.

Un buon piano editoriale dovrebbe rispondere a tutte le esigenze dei tuoi followers. C’è chi ti scopre per la prima volta, pertanto dovrebbe trovare dei contenuti attraverso i quali può conoscere la tua attività. C’è che invece ti segue da tempo, pertanto ha bisogno di approfondire la tua conoscenza. Come dicevo prima, il piano editoriale deve essere variegato.

Ti ho parlato di rubriche perché, a tutti gli effetti, la creazione dei contenuti dovrebbe seguire un certo filo logico, sia dal punto di vista del tipo di contenuto, sia della programmazione dello stesso. Una rubrica è replicabile e pertanto facilita il lavoro, a patto che sia anche sostenibile nel tempo.

Idee per il piano social

In questo articolo ti sto parlando di Facebook, ma dalla definizione di questo ne scaturirà anche il calendario da utilizzare per altri social network o addirittura per il tuo blog.

Idee piano editoriale facebook

Innanzitutto è bene chiarire che esistono vari tipi di contenuti:

  • contenuti propri, ovvero inerenti la tua attività, i tuoi prodotti, il personale dipendente
  • contenuti di terzi, ovvero creati dai followers
  • contenuti generici, quelli che spaziano anche al di fuori della tua attività ma parlano, ad esempio, del territorio, degli eventi, del tuo settore di riferimento

Le tipologie di contenuti da sviluppare, sulla base delle categorie appena accennate, potrebbero essere infinite. Puoi pensare a una serie di rubriche dove parli delle persone che orbitano e che danno vita al tuo business, quindi:

  • presenta il titolare (potresti essere proprio tu che leggi questo articolo) e parla della sua vita e delle sue passioni
  • presenta i collaboratori e parla delle loro passioni
  • fai parlare i clienti, “usali” come testimonial e sfrutta il principio della riprova sociale

Altre idee? Eccole a ruota libera:

  • “la tua mission”
  • “in giro per l’ufficio”, condividi immagini o video della tua attività
  • “il tuo prodotto di maggior successo” spiegane caratteristiche e benefici (senza esagerare ovviamente)
  • “le motivazioni” forse saranno banali ma li fuori c’è gente a cui piacciono tanto
  • “la mascotte della tua attività” presentala per bene, magari è un cane o un gatto e come sai cani e gatti fanno schizzare alle stelle il coinvolgimento
  • “TBT, ovvero il Throwback Thursday” condividi con il tuo pubblico una foto storica di te o della tua attività
  • “il tuo eroe” ovvero una persona di riferimento che ispira il tuo business
  • “oggi ho imparato” condividi con gli altri qualcosa di nuovo che ti ha fatto crescere professionalmente
  • “chiedilo al pubblico”, coinvolgi il pubblico nella scelta del nome di un nuovo prodotto
  • “Riempi gli spazi vuoti”, un modo simpatico per coinvolgere il pubblico a completare una frase (es: ho studiato il piano editoriale Facebook e ho deciso di pubblicare _____ post a settimana)
  • “Breaking news” sfrutta questo strumento per fare real time marketing e per condividere contenuti creati da terzi anche al di fuori del calendario editoriale
  • “Dietro le quinte”, condividi i retroscena della tua attività, fai vedere come svolgi il lavoro. Le persone sono molte coinvolte da questi contenuti
  • “Previsioni sul futuro”, non certo come un veggente, ma cerca di coinvolgere il tuo pubblico a parlare di come sarà il panorama del tuo mercato di riferimento nel futuro
  • Tips, consigli specifici sul tuo mercato di riferimento che a te hanno portato risultati
  • Presentazione di nuovi prodotti (senza esagerare, non dimenticarlo)
  • Case History
  • I traguardi della tua attività
  • Gli strumenti utili a compiere un determinato tipo di lavoro
  • Infografiche con approfondimenti e numeri relativi al mercato di riferimento

Potrei andare avanti ore a scrivere idee da cui partire per definire il piano editoriale di Facebook. Questo è solo un esempio di piano editoriale.

Non dimenticare una cosa: ciò che per te è interessante non è detto che lo sia anche per i tuoi followers, per cui non fossilizzarti su ciò che interessa a te, metti sempre davanti il tuo pubblico di riferimento. Si lo so che vorresti pubblicare settordici contenuti a settimana dove decanti le doti fantastiche dei tuoi prodotti, ma le persone ormai sono vaccinate a questo tipo di contenuti.

Calendario editoriale social

Bene, hai definito quali saranno le rubriche che porterai avanti nella tua pagina Facebook. Ora è il momento di definire le tempistiche, creare il calendario di pubblicazioni vero e proprio.

Come procedere? Hai vari modi, ma l’importante è che sia tutto organizzato e condivisibile anche con i colleghi. Puoi, ad esempio:

  • creare calendario in excel
  • creare calendario in Google Calendar
  • creare calendario con strumenti online quali PostPickr, Hootsuite, Buffer o altri strumenti (più o meno gratuiti)

Facebook mette a disposizione svariati strumenti per definire il momento migliore per pubblicare, ho anche scritto un articolo su come analizzare gli insights. Questo non significa che devi prendere questi dati alla lettera, ma per iniziare sono sicuramente una ottima linea guida per definire i migliori giorni e gli orari per programmare la pubblicazione dei post.

Analisi dei risultati del piano editoriale

Siamo umani e possiamo sbagliare. Questo ci consente di porre rimedio ai nostri errori. Ciò significa che, una volta che hai definito piano e calendario editoriale dovrai analizzarne i risultati e capire se “performano” secondo le tue aspettative o meno.

Un diamante è per sempre, un piano editoriale Facebook no Click to Tweet

Se un diamante è per sempre, non lo è di certo un piano editoriale. Gli algoritmi dei social network, ed in particolare quello di Facebook, cambiano frequentemente per cui una tipologia di post che oggi funziona alla grande non è detto che lo farà anche nei prossimi mesi, per cui sii sempre pronto a correre ai ripari e raddrizzare le sorti del tuo piano editoriale. Hai bisogno di risultati e solo se analizzi quelli già ottenuti puoi migliorarli nel corso del tempo.

Pertanto, parti con una idea di piano editoriale ma nel tempo continuare a fare test e provare nuove soluzioni, sia dal punto di vista della tipologia di post (immagine, video, carosello, link, canvas, ecc) che dal punto di vista del contenuto del post.

Per concludere

Volevo scrivere un post breve, ma anche stavolta ho sforato le mille parole…

Che ne dici, hai sufficienti dati per definire un piano editoriale in modo strategico e funzionale ai tuoi obiettivi? Fammelo sapere nei commenti.

E per finire davvero, se hai trovato interessante questo articolo ti va di condividerlo nei tuoi canali social e di mettere un like alla pagina Facebook di Meedialab? Grazie davvero

Vendere su Facebook con la nuova funzione Vetrina

Vendere su Facebook con la nuova funzione Vetrina

Volevate lo SHOP per le pagine Facebook? Per ora è arrivata la funzione VETRINA. Accontentavi. Un piccolo passo verso l’integrazione del social network con strumenti per la vendita online di prodotti e servizi. E’ ancora in fase sperimentale ma sabato scorso, casualmente buttando l’occhio fra le tab di alcune delle pagine Facebook che gestisco, l’ho trovata attiva. Ci ho cliccato in 3 millisecondi. Vediamo insieme cosa ho scoperto.

La tab VETRINA sbarca su Facebook per molti, ma non per tutti

Il nome stesso della tab mi da l’idea di qualcosa messo li solo per esposizione. In effetti la tab vetrina non è uno strumento di vendita diretto (quindi rimanendo in Facebook), ma reinvia i clic per l’acquisto a siti esterni quali e-commerce proprietari o portali di vendite (quali ad esempio Etsy o A Little Market, solo per fare due esempi).

La tab non è attiva per tutte le pagine e l’avviso di Facebook è chiaro

Sperimentazione Vetrina

Appena si entra per la prima volta nella tab VETRINA in qualità di amministratori della pagina aziendale, l’avviso che appare è il seguente

Configura vetrina facebook vendere

Se clicchi sull’immagine, ho linkato la pagina con le condizioni e normative per la vendita attraverso Facebook. Ovviamente da leggere con attenzione e accettare in tutto e per tutto, altrimenti quel bel pulsantino Azzurro “Continua” non lo potrai mai cliccare.

Configurare la vetrina per vendere con Facebook

Inizia così la configurazione vera e propria della vetrina. Il primo dettaglio importante da scegliere è la valuta con la quale verranno esposti i prezzi.

Valuta vetrina Facebook

[AGGIORNAMENTO del 03/08/17]

Dopo aver selezionato la valuta è possibile decidere come verrà effettuata la vendita, ossia su un sito ecommerce esterno oppure via Facebook Messenger.

Vendere con vetrina facebook

Selezionando la voce “Invia messaggio per acquistare” l’utente avrà la possibilità di inviare una richiesta di informazioni e disponibilità in merito al prodotto e, grazie alle ultime funzionalità di Messenger, potrà anche effettuare il pagamento senza lasciare la piattaforma social. Selezionando la voce “Acquista in un altro sito Web” l’utente verrà indirizzato all’ecommerce del titolare della pagina o a servizi esterni quali Etsy, Amazon e simili. Con la vetrina Facebook è quindi già possibile mettere in atto una vera e propria vendita di prodotti.

[FINE AGGIORNAMENTO]

*********

Quindi si passa subito alla possibilità di inserire i primi prodotti.

Welcome vetrina Facebook

ma prima meglio inserire una breve descrizione (200 caratteri) dei prodotti venduti attraverso il social network.

descrizione prodotti in vendita su pagina Facebook

 

Inserimento prodotti vetrina

Eccoci giunti alla fase più interessante della configurazione, ovvero l’inserimento dei prodotti che andremo a mostrare in vetrina e che saranno acquistabili nei nostri siti di commercio digitale.

configurazione prodotto in vendita su Facebook

Scorriamo velocemente i campi da compilare:

  • AGGIUNGI FOTO/VIDEO: foto in formato quadrato 1024x1024 px, utilizzabili anche quelle già pubblicate nella pagina. Video solo da upload
  • NOME: il nome del prodotto
  • PREZZO: il prezzo per singolo pezzo
  • DESCRIZIONE (opzionale): la descrizione del prodotto. Non ho riscontrato limiti di caratteri nell’inserimento della descrizione
  • URL dell’Acquisto: il sito Web al quale saranno reindirizzati gli utenti per acquistare il prodotto

Segue poi la possibilità di mettere in evidenza il prodotto appena inserito

evidenziare pdotto in vendita vetrina facebook

e di condividerlo subito sulla pagina

Condividere prodotto vetrina Facebook

In effetti da quanto riportato in quest’ultima opzione, ovvero la dicitura “quando sarà approvato”, risulta evidente che l’inserimento dei prodotti nella vetrina dovrà passare una approvazione da parte di un robot, così come avviene per le sponsorizzate e le immagine ad esse collegate.

In barba alle direttive, ho inserito una immagine con sfondo diverso dal bianco (leggi le Linee guida per l’aggiunta dei prodotti nella vetrina della mia Pagina) e il prodotto è stato pubblicato immediatamente nella pagina sotto la voce VETRINA che ora appare non solo fra le TAB ma anche come macro area nel news feed della pagina.

Come appare il prodotto della vetrina

Inserite tutte le informazioni (nel caso dell’URL ho inserito quello del prodotto stesso venduto su ETSY) vediamo come si presenta ad un utente la scheda prodotto della vetrina.

scheda prodotto vetrina facebook

Ovviamente questa è la schermata relativa all’amministratore, ma posso immaginare che lato utente apparirà uguale senza la riga “Modifica” “Metti in evidenza il post” ecc.

Interessante notare che:

  • cliccando su “Acquista sul sito web”, non si apre una nuova pagina del browser ma si continua nella stessa
  • appaiono dei timidi Insights sul prodotto relativi all’ultima settimana ovvero Visualizzazioni e Clic
  • non manca il pulsante “Metti in evidenza il prodotto”, il male assoluto se si vuole spendere male i soldi in Facebook ADS (leggi Facebook ADS: gli step per realizzare una campagna a pagamento efficace)

Aggiornamenti correlati alla vetrina

Pulsante “Acquista Ora”

Il pulsante ACQUISTA ORA che si può personalizzare e aggiungere a tutte le pagine aziendali, assume ora ulteriore rilevanza in quanto è già stato integrato con la funziona Vetrina.

Pulsante acquista vetrina Facebook

Di default infatti, una volta configurata la vetrina, il pulsante invia proprio alla nuova tab. Diversamente se si vorrà inviare le persone direttamente all’e-commerce sarà necessario specificare un URL specifico.

Taggare i prodotti nei post

E’ possibile, una volta configurata la vetrina Facebook, taggare i prodotti nei post e di default verrà creata un’anteprima carosello con il prodotto taggato ed il relativo prezzo, così come tutti gli altri prodotti.

Taggare prodotto vetrina

La vetrina Facebook su app mobile

Gli aggiornamenti degli ultimi mesi dell’App Facebook per mobile (parlo di iOS) hanno portato a un netto miglioramento delle tab (ricordi quando non erano nemmeno visibili?). Ammesso che le persone sappiano cosa sono e come utilizzarle, a noi interessa sapere che ovviamente la TAB Vetrina appare già e che una volta cliccata apre la pagina con le foto dei prodotti in vendita. Gli stessi si possono scorrere in orizzontale e visualizzabili singolarmente attraverso il pulsante “Vedi dettagli”.

Molto utile la possibilità per l’utente di attivare una sorta di RSS-feed relativa agli aggiornamenti del punto vendita (vetrina).

Sviluppi futuri della vendita su Facebook

E’ evidente che questo è un ulteriore passo verso la creazione di vere e proprie sezioni per la vendita diretta all’interno del social network. Veronica Gentili scriveva nel suo blog ad Aprile scorso, quando Facebook annunciò il rilascio della funzione VETRINA e CATALOGO PRODOTTI per le pagine, che l’obbiettivo finale è quello di creare un vero e proprio ecosistema all’interno del social network, con il chiaro intento di far completare all’utente un acquisto senza lasciare la piattaforma.

Evidentemente lo strumento non è sufficientemente maturo oppure a Menlo Park hanno pensato di non complicare troppo la vita a noi Social Media Specialist, visto che in questa prima release la vendita avviene ancora al di fuori di Facebook.

L’integrazione con i Cataloghi prodotti, le inserzioni multi-prodotto, i bot di messenger ci faranno passare un gran bell’inverno all’insegna di studio, prove e analisi.

Funzione vetrina: qualche esempio di integrazione

Chiunque volesse iniziare a vendere su Facebook in modo serio integrando il suo ecommerce direttamente nel social network, può continuare ad usare piattaforme esterne quali Shopify. La configurazione non è tuttavia così semplice come lo potrebbe essere se la funzione vetrina di Facebook fosse completamente integrata con un sistema di pagamento e di spedizione.

Ho fatto una veloce analisi di pagine di noti brand americani, ma non ho trovato a tutt’oggi (Marzo 2017) integrazioni totali del social commerce, ovvero la funzione vetrina. Per cui vi riporto qualche link per vedere effettivamente come funziona questa, seppur parziale, release dello strumento per vendere sul social network anche in Italia:

www.facebook.com/pg/jointhemvmt/shop

www.facebook.com/pg/SpedireComodo/shop

www.facebook.com/pg/euromotor.automobili/shop

Vendere su Facebook: ora è possibile

L’affermazione è un pò forzata, vero? In effetti sarebbe meglio dire “Vendere attraverso Facebook” a fronte di questa prima release della tab Vetrina. La vendita vera e propria non è ancora possibile concluderla all’interno del social network, per cui, almeno per ora, Facebook ha solo iniziato la sua metamorfosi. Vediamo il lato positivo della cosa: la funzione vetrina per ora è uno strumento gratuito messo a disposizione degli amministratori delle pagine. Diverso sarà quando verrà integrata completamente la gestione dell’ordine all’interno del social e Facebook chiederà un tot per articolo inserito nello shop nonché una percentuale sul venduto. Com’era il detto “Nemmeno il cane muove la coda per nulla”, giusto?

Avrai sentito decine di social media marketers ripetere la frase “Facebook non serve per vendere”. Con queste ultime novità è in corso quell’inversione di tendenza che molti auspicavano. Abbinata alla volontà di Zuck & Co. di trattenere sempre di più le persone all’interno del social, abbiamo un quadro chiaro e limpido di quale sarà il futuro del re dei social.

E per noi social media cosi ci sarà ancora da studiare bene lo strumento, che verrà senz’altro integrato con le Facebook ADS, soprattutto per integrarlo in una efficace strategia di marketing.

A questo punto, se ti eri mai chiesto come vendere i tuoi prodotti con Facebook, non ti resta che metterti all’opera, oppure attendere la release completa dello strumento.

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Ti sono stato utile? Dimostrami di aver apprezzato il mio lavoro scegliendo una, due o tre alternative:

Grazie e buon ADVERTISING.

Facebook Insights: analizzare dati e statistiche della pagina

Facebook Insights: analizzare dati e statistiche della pagina

I Facebook Insights sono dati e statistiche che la piattaforma social mette a disposizione in modo completamente gratuito a tutti i gestori di pagine Facebook.

Sono spesso sottovalutati o addirittura non considerati, ma in realtà rappresentano una vera cartina tornasole per capire se le attività che stiamo portando avanti nella pagina hanno un riscontro effettivo sulle interazioni del pubblico. Cosa funziona e cosa non funziona per il tuo pubblico lo puoi capire solo attraverso una conoscenza approfondita di questi dati e una solida metodologia di intervento per migliorare la tua strategia di Facebook marketing.

In questo articolo vedremo:

  • il significato di Insights
  • visualizzare i Facebook insight
  • quali sono i dati fondamentali da considerare
  • come scaricare i dati e le statistiche di Insights

Eccoci qui allora, pronti per immergerci in 5 minuti di lettura e imparare al meglio come utilizzare questi strumenti di analisi Facebook che abbiamo a disposizione e gestire la pagina come un professionista.

Insights: il significato

Come anticipato, Facebook mette a disposizione in modo gratuito e anonimo una serie di dati relativi alle caratteristiche del pubblico e alla tipologia di interazioni che lo stesso ha con la tua pagina.

I dati forniti sono di varia natura: dai dati demografici delle persone, all’andamento dei like della pagina, dalle performance dei post, al numero di clic sulle varie sezioni della pagina.

Insomma gli Insights non sono altro che delle Facebook analytics a disposizione dei gestori delle pagine, utilissime per capire quali strategie portano verso il raggiungimento degli obiettivi di business e quali no.

Facebook fornisce una serie di informazioni utili relative agli Inights a questa pagina

https://www.facebook.com/help/pages/insights

Visualizzare i Facebook Insights

Le statistiche Facebook (giusto per chiamarle con un altro nome) possono essere visualizzate cliccando nella prima riga in alto della pagina Facebook alla voce INSIGHTS.

La schermata che viene presentata è la seguente è divisa in due parti: a sinistra il menù delle sezioni di Insights, a destra una panoramica di “benvenuto” che riassume i dati principali.

menù facebook insights

La sequenza di voci del menù è la seguente:

  • Panoramica
  • Promozioni
  • “Mi Piace”
  • Copertura
  • Visualizzazioni della pagina
  • Azione sulla pagina
  • Post
  • Eventi
  • Video
  • Persone
  • Persone in zona
  • Negozio
  • Messaggi

La sezione di riepilogo in vece si presenta come segue:

riepilogo insights pagina facebook

Le sezioni che vengono mostrate in anteprima sono:

  • Azioni sulla pagina
  • Visualizzazioni della pagina
  • “Mi Piace” sulla pagina
  • Copertura
  • Interazioni con il post
  • Messaggi
  • Video

Tutte queste sezioni presentano, di default, i dati relativi agli ultimi 7 giorni. A scelta potremmo selezionare la visualizzazione dei dati relativi a oggi, ieri, ultimi 7 giorni, ultimi 28 giorni.

Altre sezioni che vengono mostrate in anteprima sono le performance degli ultimi 5 post pubblicati e le performance delle pagine monitorate (simili alla nostra). In questo caso possiamo avere una panoramica sugli insights delle pagine dei concorrenti.

Quali sono i dati fondamentali da considerare

Nella miriade di informazioni che Facebook fornisce ce ne sono di più o meno importanti. Se da un lato potrebbe essere interessante vedere l’andamento dei LIKE della tua pagina e vedere il grafico che sale (per autocongratularti), dall’altro, ai fini del tuo business, questo dato avrebbe poco riscontro.

Ecco quindi quali sono le sezioni che ti consiglio di prendere in considerazione.

Tab COPERTURA

Clicca nella voce “Copertura” del menù a sinistra, quindi seleziona “Tipi di post” nella parte alta della schermata.

In questa tabella vengono riassunti i dati statistici medi dei contenuti pubblicati nella pagina. Puoi così capire, a colpo d’occhio, quali contenuti (link, video, foto) performano meglio dal punto di vista della copertura e, soprattutto, del coinvolgimento medio. Quest’ultimo dato, infatti, è indicativo del numero di azioni che le persone fanno sui contenuti che vengono pubblicati.

Riepilogo dati copertura conenuti pubblicati nella pagina Facebook

Appena sotto alla tabella appena esposta, ci sono i risultati di ogni singolo post pubblicato.

Performance post pubblicati nella pagina Facebook

Qui è possibile capire nello specifico le performance di ogni singolo contenuto pubblicato, valutarne la copertura e le azioni eseguite dagli utenti. La grafica raccoglie i dati relativi alla copertura organica e a pagamento di ogni singola pubblicazione.

Cliccando sull’anteprima del post vengono visualizzati nel dettaglio tutti i risultati possibili: commenti, like, condivisioni, commenti negativi, persone raggiunte e, nel caso di video, i minuti di visualizzazione e il tasso di completamento della visualizzazione.

TAB Persone

Dal menù di sinistra clicca ora su PERSONE per visualizzare la schermata seguente.

analisi persone pagina facebook

La prima visualizzazione mostra “I tuoi fan”. Già questo dato dovrebbe essere importante per te che hai già in mente quale sia il tuo cliente ideale, ovvero se è un uomo o una donna e che età ha. Se il grafico conferma le tue analisi, significa che stai parlando al tuo pubblico ideale, diversamente o stai parlando al pubblico sbagliato o hai sbagliato a definire il tuo cliente ideale.

Grazie a Facebook Insights è possibile però visualizzare anche le “Persone raggiunte” e le “persone coinvolte”, ovvero quelle che eseguono delle azioni sulle tue pubblicazioni (Commenti, clic, reazioni, condivisioni). Anche in questo caso, capire se le persone che hai identificato come clienti in target sono le stesse che interagiscono con la pagina sarà un ottimo segnale per darti delle indicazioni della bontà del tuo lavoro ed aiutarti, nel caso, a sistemare il tiro.

Con questi dati relativi agli Insights sulle persone puoi anche iniziare a fare delle considerazioni utili a migliorare le tue inserzioni su Facebook e addirittura usarle come base per cercare nuovi pubblici attraverso lo strumento chiamato Facebook Audience Insights.

TAB Persone in zona

Qui entriamo nel mondo local, ovvero tutto ciò che avviene nei dintorni dell’attività o del negozio.

FB insights persone in zona

Grazie a questo potentissimo strumento possiamo farci un’idea delle persone che si trovano in una determinata area rispetto alla sede dell’attività. Possiamo monitorare tali dati su un arco temporale di una settimana, un mese oppure un trimestre. L’area selezionabile è un raggio di 50 metri dalla sede oppure il CAP. Fino a qualche tempo fa era possibile selezionare anche un raggio di 150 metri.

Con questo strumento possiamo renderci conto delle caratteristiche demografiche delle persone che si trovano in prossimità dell’attività, a quali orari di quali giorni e mettere in campo delle strategie di local awareness (anche attraverso campagne sponsorizzate mirate) per portare queste persone all’interno del negozio.

Altre TAB

Altre TAB interessanti di Insights da tenere in considerazione sono:

  • “Azioni sulla pagina”, grazie alla quale possiamo vedere quando e quanto le persone hanno cliccato sui vari pulsanti della pagina (invia messagio, clic al sito web, indirizzo, chiama ora ecc)
  • “Negozio”, grazie alla quale possiamo monitorare quante volte le persone hanno cliccato sugli articoli proposti nella vetrina di Facebook e tutti i vari dati statistici che ne conseguono

Come scaricare i dati di Insights

Nell’immagine che ho messo appena sopra relativa alla panoramica dei dati, puoi trovare la voce “Esporta dati” nell’angolino in alto a destra. Questa funzione ti permette di selezionare i dati che vuoi esportare, il relativo periodo e il formato sul quale andrai ad operare. Ciò ti permette di avere il pieno controllo e diventa uno strumento strategico per fare le analisi secondo il tuo modo di procedere senza, per forza, affidarsi alle visualizzazioni preimpostate di Facebook Insights.

Questa è la semplice schermata che ti permette di esportare i dati di cui hai bisogno.

Esportazione dati Facebook Insights

Grazie a questa funzionalità hai accesso a molti più dati rispetto alle rappresentazioni grafiche di Facebook e ciò ti permetterà di analizzare più approfonditamente le interazioni della pagina, il suo pubblico, il coinvolgimento e la copertura. Solo tu puoi scoprire quali faranno al caso tuo, per cui… non ti resta che provare e creare i tuoi schemi di analisi.

Una cosa interessante sarà poi la possibilità di creare dei benchmark sui quali definire nuove strategie e attività da eseguire per rendere sempre performante la tua pagina rispetto agli obbiettivi di business che hai definito.

Per finire

Mi capita troppo spesso di avere a che fare con imprenditori che non hanno mai cliccato sulla TAB Insights, ecco perché ho pensato di scrivere questo post. Spero che ti possa tornare utile e che ti sia di stimolo ad usare questi dati che Facebook, ripeto, rende disponibili in modo gratuito per avere successo con la tua pagina.

Ricordati di monitorarli con una certa frequenza per capire se le azioni che svolgi funzionano con il tuo pubblico. Scaricali e impara a fare tutte le considerazioni del caso rispetto ai tuoi obbiettivi. Solo così i Facebook Insights ti saranno utili in una strategia di social media marketing.

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Se questo breve tutorial ti è stato utile per chiarire il modo migliore per analizzare i Facebook Insights della tua pagina aziendale ti chiedo un ultimo sforzo. Condividilo nei tuoi canali social per aiutarmi a raggiungere sempre nuove persone che, come te, potrebbero trovare utili queste informazioni.

E se ti va mi puoi seguire anche nella pagina Facebook di Meedialab con un semplice like. Te ne sarò davvero grato.

Buon advertising

Come personalizzare il pulsante della pagina Facebook

Come personalizzare il pulsante della pagina Facebook

Personalizzare il pulsante della tua pagina Facebook è un’operazione semplice, di per sé, tuttavia le troppe alternative proposte potrebbero farti perdere una buona occasione, per questo ho deciso di scrivere questo breve tutorial dove vedremo assieme:

  • cos’è il pulsante (CTA) della pagina Facebook
  • come personalizzare il pulsante della pagina
  • quale pulsante scegliere
  • come usare in modo efficace il pulsante a disposizione
  • le metriche relative ai pulsanti
  • come impostare due pulsanti sulla tua pagina

Ti ho già spiegato come creare una nuova pagina Facebook. Ora è il tempo di personalizzarla con tutti gli elementi utili a raggiungere gli obbiettivi che hai definitivo nella tua strategia efficace di Facebook Marketing.

Lo strumento messo a disposizione degli amministratori di pagine si è evoluto tantissimo negli ultimi anni, passando da semplice pulsante per un messaggio a vero e proprio strumento di conversione con gli obbiettivi più svariati. Se vuoi leggere le linee guida di Facebook puoi visitare questo link https://www.facebook.com/business/news/call-to-action-button.

Passiamo all’azione? Iniziamo a vedere come procedere per personalizzare il pulsante Facebook.

Cos’è il pulsante della pagina Facebook

A Menlo Park fanno di tutto per permettere agli utenti e alle aziende di essere in contatto attraverso svariati strumenti. Uno di questi è un bel pulsante posizionato fra i primi elementi che si presentano all’utente appena accede alla pagina. A volte appare un pulsante blu, a volte ne appare anche uno bianco. Poi vedremo perché. Questo pulsante, in termine tecnico, viene chiamato CTA ovvero Call To Action, Chiamata all’Azione.

Ecco come si presenta il pulsante nella versione desktop di Facebook

personalizzare pulsante Facebook da desktop

e come si presenta nella versione mobile (ho volutamente esposto l’esempio diverso dalla mia pagina Facebook):

come personalizzare i pulsanti di Facebook da mobile

Come personalizzare la CTA della pagina

Chiarito cosa si intende per pulsante della pagina Facebook, vediamo come personalizzarlo secondo le nostre esigenze. Ti accorgerai che appena entri nella tua nuova pagina, esisterà già un pulsante con la dicitura “Aggiungi un pulsante”. Già questa è una prima CTA che Facebook ti chiede. Una volta premuto il pulsante, il sistema propone svariate alternative, con fini diversi. Eccome come si presentano le proposte per personalizzare il pulsante Facebook:

Tipologie pulsanti pagina FB

Se l’immagine non fosse sufficientemente chiara, ti riporto quanto sostenuto dal sistema:

Rendi facile alle persone fare un’azione con “latuanuovapagina”. Scegli il pulsante che vuoi aggiungere alla tua pagina e dove vorresti inviare le persone quando lo cliccano.

Le categorie di pulsanti sono rispettivamente:

  • Servizi di libreria
  • Resta in contatto
  • Maggiori informazioni
  • Effettua un acquisto o una donazione
  • Scarica app o gioco

Quale pulsante scegliere per la pagina

Nello specifico andiamo a vedere ogni categoria cosa permette di far fare all’utente che clicca.

Categoria pulsante “Servizi di libreria”

Questa categoria di pulsante ha come finalità la possibilità di prenotare o ordinare un servizio specifico.

pulsante per servizi di libreria

Mentre la scelta “Prenota subito” richiede l’inserimento dell’indirizzo (URL) di un sito web dove fare una prenotazione (che potrebbe essere la prenotazione di una camera, di una cena o di un appuntamento dal dentista), molto più interessante è la funzione “Ordina”.

Questa funzione permette infatti di interfacciarsi con servizi quali Delivery.com e Slice e, purtroppo, è disponibile solo nei paesi in cui questi servizi sono attivi.

Categoria pulsante “Resta in contatto”

Questa categoria di pulsante è quella più “tradizionale” se vogliamo, in quanto riguarda i modi ai quali siamo più abituati per restare in contatto con le aziende.

Categoria pulsanti per restare in contatto su FB

Selezionando “Chiama Ora” viene chiesto l’inserimento di un numero di telefono e il pulsante è molto indicato per i dispositivi mobile con i quali, evidentemente, è possibile effettuare una chiamata. Con il pulsanti Contattaci, normalmente l’utente viene inviato ad una pagina del tuo sito web dove potrà fornirti i suo dati e fare la richiesta compilando un form, diversamente dal pulsante “Iscriviti” dove l’utente verrà portato ad una landing page dove si potrà iscrivere ad un servizio di newsletter. Con “Invia e-mail” viene aperto il client di posta elettronica per spedire una mail, mentre attraverso “invia un messaggio” si rimane all’interno dell’ecosistema Facebook mandando un messaggio privato attraverso Messenger.

Categoria pulsante “Maggiori informazioni”

Questa categoria di pulsanti permette di scoprire altri dettagli della tua attività, fornendo informazioni sotto forma di video o di contenuto del sito web.

Categoria pulsanti FB per Maggiori informazioni

Se scegliamo il pulsante “Guarda il video” possiamo tenere l’utente all’interno di Facebook e mostrargli un video nativo, ovvero caricato direttamente nella piattaforma, diversamente lo potremo inviare al sito web o al canale Youtube dove il video è stato caricato. Per il pulsante “Scopri di più” ci limitiamo a mandare l’utente ad una pagina informazioni del sito. Sarà poi nostra cura trovare il modo per fargli compiere una qualsivoglia azione.

Categoria pulsante “Effettua un acquisto o una donazione”

E’ la categoria di pulsanti più idonea nel caso la tua pagina Facebook faccia riferimento ad un e-commerce.

Categoria pulsanti Facebook per acquisto online

Ovviamente, una volta scelto questo tipo di CTA, il sistema richiede l’URL della pagina del tuo portale di vendita online dove vuoi far atterrare l’utente. Vuoi un consiglio? Verifica che il tuo ecommerce sia responsive, altrimenti di una CTA così potente te ne farai ben poco.

Categoria pulsante “Scarica app o gioco”

L’ultima scelta disponibile quando devi personalizzare il pulsante della tua nuova pagina Facebook è la possibilità di scaricare una app o un gioco.

Pulsante FB per scaricare app

Per entrambe le scelte disponibili dovrai fornire un URL di destinazione dove far atterrare l’utente quando clicca il pulsante.

Come usare il pulsante Facebook in modo efficace

Il pulsante che Facebook mette a disposizione è una specie di invito ed è uno dei primi elementi che qualsiasi utente vede quando entra in una pagina Facebook. La piattaforma stessa lo mette in ottima evidenza e lo presenta con un colore azzurro/blu che attrae davvero l’utente a cliccarci sopra. E’ una occasione che non puoi perdere per far fare una azione ai tuoi followers. Possono mettersi in contatto con te attraverso un messaggio diretto, una mail o un form, possono passare al tuo sito web o addirittura fare un acquisto.

Sono occasioni che non puoi permetterti di perdere ne di sottovalutare, per cui scegli bene il tuo obbiettivo. Potresti addirittura impostare un chatbot su Messenger e attivare un assistente virtuale, disponibile 24 ore su 24 a rispondere alle domande degli utenti.

Le metriche legate ai pulsanti

Facebook mette a disposizione degli amministratori e inserzionisti delle pagine Facebook le metriche relative alle attività sui pulsanti di invito all’azione.

Li puoi trovare alla sotto la TAB Insights > Azioni sulla Pagina.

Vengono presentati dei grafici che indicano, nel periodo di tempo selezionato, le azioni degli utenti sui vari pulsanti presenti nella pagina, quindi il pulsante che hai appena settato ed altri quali il sito web, il telefono, le indicazioni stradali e via dicendo.

Come impostare due pulsanti nella pagina

Capita molto spesso, come ad esempio nella immagine che ho riportato prima, che si presentino non una, bensì 2 call to action di invito all’azione sotto alla foto copertina.

Non serve alcun tipo di intervento sulla pagina e sulle impostazioni in quanto, qualora tu vada ad impostare un pulsante diverso da INVIA MESSAGGIO, Facebook lo includerà in automatico.

Quindi, se ti posso consigliare, scegli un pulsante diverso da INVIA MESSAGGIO e sfrutta tutte le opportunità che vengono fornite dal sistema. Quando un utente arriva nella tua pagina Facebook, non puoi lasciarlo fuggire.

Per concludere

Se questo breve tutorial ti è stato utile per chiarire il modo migliore per personalizzare il pulsante Facebook della tua pagina aziendale ti chiedo un ultimo sforzo. Condividilo nei tuoi canali social per aiutarmi a raggiungere sempre nuove persone che, come te, potrebbero trovare utili queste informazioni.

E se ti va mi puoi seguire anche nella pagina Facebook di Meedialab con un semplice like. Te ne sarò davvero grato.

Buon advertising.

 

 

Social Media Marketing in Azienda: intervista a Isabella Pasquato “CountryIsa”

Social Media Marketing in Azienda: intervista a Isabella Pasquato “CountryIsa”

Nuova puntata della rubrica “Social Media Marketing in Azienda“. Oggi sentiamo l’esperienza diretta di Isabella Pasquato, libera professionista di Padova. Ha ideato il suo progetto web più di 10 anni fa e ha integrato in piena autonomia una strategia di presenza sul web a 360°. Ora gestisce un business di creatività al femminile che non conosce confini e le permette di proporre i suoi articoli in qualsiasi parte del mondo.

Isabella Pasquato, per le amiche CountryIsa. Mamma, moglie, libera professionista, web designer e social media specialista. Spiegaci brevemente di cosa ti occupi e dacci qualche informazione in più sulla tua attività.

Mi occupo di Country Painting dal lontano 2005, una vera passione. La Countryisa si occupa di pittura Country ed è nata in una notte di insonnia e ho realizzato da sola il mio primo sito web (CountryIsa) da un manualetto cartaceo di HTML  che ancora conservo. Ho pensato poi di importare prodotti specifici ed indispensabili dalla terra madre di questa tecnica di pittura, ovvero gli USA. Da li a due anni ho pensato, visto che la mia vita familiare mi costringeva a casa, di aprire un negozio online inserito in quello che era il mio sito amatoriale, tutto a costo zero per propormi come venditore di prodotti ma anche come insegnante presso negozi. Da li ho partecipato a Fiere ed eventi per diversi anni. Ho sempre avuto molta curiosità e piacere nella ricerca e nell’imparare cose nuove ed internet in quei tempi iniziava a prendere piede anche nelle case di tutti, ho preso tutto per scherzo ma anche come una sfida … vediamo se ce la faccio? …e ce l’HO FATTA! Attualmente vendo online ma anche a negozi, insegno la Pittura Country presso 2 negozi qui in Veneto e anche online.

Prima di tutto, parliamo della presenza digital di CountryIsa. Oltre al sito web e all’ecommerce, dove possiamo trovare il tuo marchio?

Potete trovarmi su Facebook il mio preferito lo frequento quotidianamente, seguito da Instagram e Pinterest; ma potete trovarmi anche in altri che non seguo assiduamente, quali Twitter, Google+, Youtube, Flickr. Attualmente i miei cartamodelli sono in vendita in un portale che si chiama Decorative Painting Store (prettamente USA). Da poco faccio parte di un programma che si chiama DecoArt Helping Artist Program, per recensire dei prodotti di Pittura di un noto marchio.

Come è cresciuta la tua attività grazie al web ed in particolare ai social network?

In questi ultimi 3 anni, vuoi per la crisi economica, vuoi per la crescita e diffusione di tecnologia, ho rivisto il mio sito web trasformandolo in una vera piattaforma tecnologica usando WordPress e usando strumenti più adeguati ai tempi e ai supporti. Countryisa 2.0 ora è responsive, con pagamenti Paypalexpress e offre cartamodelli in instant download e possiede un’area riservata agli acquirenti dei videocorsi, con lo store, il tutto con una grafica più attuale. I social network mi permettono di integrare la mia presenza online con un tocco di immediata realtà.

Per una libera imprenditrice che lavora principalmente fra le mura domestiche, quanto è importante avere visibilità attraverso i social network, e quali sono quelli che portano più benefici alla tua attività in termini di vendite?

Il Social Network … per me il nr. 1 è Facebook; mi permette di essere costantemente on line con foto, video, condivisione di argomenti … e di essere in tasca a tutti. Per quanto riguarda le vendite, bisogna lavorare molto di strategie e smanettarci molto e qui è un pò la mia carenza. Sono una pittrice e non una che smanetta… ma anche qui la mia curiosità e voglia di mostrare al mondo ciò che creo mi spinge a trovare il tempo di provarci. A volte funziona, a volte no, ma non mi dò mai per sconfitta.

Hai strutturato tutta la tua presenza web in completa autonomia, leggendo, studiando, testando, facendo errori e riprovando. Tutto ciò ti consente di avere il pieno controllo delle tue attività di web marketing. Avresti potuto raggiungere gli stessi risultati (anche in termini di tempi e costi) affidandoti ad un fornitore?

Quando si inizia per scherzo o per sfida, come ho fatto io, non si pensa di pagare qualcuno per una cosa del genere. Diciamo che se mi fossi affidata a qualcuno avrei fatto sicuramente prima e meglio e avrei sfruttato un periodo in cui non avevo concorrenza, traendone sicuramente maggiori profitti.

L’attività di CountryIsa è prettamente femminile per cui immagino che uno dei social di maggior successo sia Pinterest. Per quanto riguarda il mercato italiano, confermi questa vox populi? Altri social come Instagram, o Facebook ti danno più soddisfazioni?

Pinterest mi dà soddisfazioni nel senso egocentrico della cosa: mi piace vedere repinnati i miei dipinti o cartamodelli, ho più successo con il pubblico USA. Instagram è più globale, ho visitatori anche da Giappone, tutta Europa, anche Russia ed è istantaneo …pubblico video e istantanee del momento in cui dipingo o provo nuovi prodotti e pics dal mio studio. Nessuna vendita. Facebook è il migliore, per visibilità, velocità di contatto, possibilità di costruire dei veri progetti di marketing con strategie mirate a un pubblico più vicino a me. Ottimo strumento di comunicazione visuale ma anche per comunicare e scambiare informazioni oltreoceano.

Nella tua presenza nei social network, che ruolo svolge Facebook e quali obbiettivi vuoi raggiungere grazie a questo social network? (ricerca nuovi clienti, coinvolgimento, fidelizzazione clienti acquisiti, aumento della riconoscibilità del brand, ecc)

Facebook è sempre il migliore. Un tempo il mio sito era la porta di entrata. Adesso lo è Facebook, è l’ingresso di casa che sposta i visitatori, i curiosi, i futuri clienti verso il sito. E’ un modo per farmi conoscere, è una presentazione. E’ un ingranaggio indispensabile affinché tutto funzioni.

Ritieni indispensabile per una azienda, nel 2017, avere un canale di comunicazione diretto come Facebook per mantenere i rapporti con i clienti?

Si, indispensabile. La visibilità primaria, quando cerchi informazioni su una persona o su un’azienda Facebook è come l’elenco telefonico di una volta, e riesci anche a vedere commenti e foto e reazioni di altri che ti seguono.

Le potenzialità di Facebook, in tema di promozione aziendale, sono ormai note e permettono a chiunque di raggiungere potenziali clienti in ogni parte del mondo, attraverso la targetizzazione per area geografica. Questo consente a qualsiasi imprenditore di non avere confini per il proprio business. Puoi condividere, con il pubblico di Meedialab, fin dove si è spinta CountryIsa grazie al social network?

Facebook è globale. Mi permette di lavorare a 360°. Ci vuole passione, ricerca, spontaneità presentarsi per come si è, e si arriva anche al di là dei confini dell’immaginazione. E’ uno strumento di comunicazione, è sempre con me, in tasca, sul divano e sulla scrivania. Restare sempre in contatto è essenziale. Devo ammetterlo, CountryIsa è arrivata un pò dappertutto grazie a Facebook.

In quanto libera professionista, tutto ciò che è la tua attività si ripercuote anche sul tuo profilo privato. Quanto è importante utilizzare anche il profilo privato, oltre alla pagina aziendale, per cercare nuovi contatti e potenziali clienti?

Facebook mi permette di fare ricerca di nuove fonti, nuovi canali di informazione. Il profilo privato mi permette di trasformare i clienti e i fornitori in amici più stretti e allargare la mia famiglia.

La frequentazione di gruppi Facebook con il profilo privato porta dei benefici in termini di visibilità alla tua pagina aziendale e di conseguenza all’attività imprenditoriale?

A volte si. In alcuni gruppi dedicati al tema Country Painting le aziende o i portatori di P.IVA non sono ben visti, e quindi bisogna entrare in punta dei piedi e chiedere permesso. Poi chi mi conosce sa benissimo cosa faccio. Un profilo segue l’altro direi.

Facebook, si sa, è fatto per le persone le quali lo frequentano per informarsi, condividere e cercare relazioni. In questo senso è riuscito ad avvicinare, come mai successo prima, i clienti alle aziende e a portarli ad avere un ruolo fondamentale nella comunicazione aziendale. Tutta la comunicazione oggi fa leva sulle emozioni del lettore (potenziale cliente) portandolo ad interagire, commentare e condividere ed influisce positivamente nell’incremento del passaparola. Quanto è importante, in questo senso, umanizzare il brand e condividere con le persone informazioni utili in modo gratuito?

E’ importantissimo umanizzare il brand, c’è ancora molta diffidenza, nell’acquisto con un click, si ha bisogno di prendere contatto, per soddisfare un esigenza o per creare una sicurezza in chi acquista. Io stessa per dare un volto a un nuovo account dello store faccio una ricerca in Facebook.

CountryIsa investe in campagne sponsorizzate su Facebook? Con quale obbiettivo? 

Si, ne ho fatte e ne farò. Non è un terreno facile per me. Mi farò aiutare. L’obbiettivo è creare clientela social fidelizzata e virale. Attualmente l’Email Marketing, mi porta maggiori risultati in termini di vendite, ma le sponsorizzate su Facebook mi aiutano ad incrementare il numero di iscritti alle newsletter a costi davvero ridotti.

Parliamo di percorso di acquisto e della recente novità, seppur non ancora completamente integrata, per la vendita attraverso il social, ovvero la funzione vetrina. Secondo te quanto influirà nell’acquisto la possibilità di eseguire un acquisto senza lasciare il social network?

Secondo me sarà uno strumento che catturerà il cliente al momento giusto, prima che cambi idea. Staremo a vedere!

Forte dei risultati e dei successi che CountryIsa sta ottenendo grazie agli investimenti in web marketing e social marketing, quali consigli daresti ad una libera imprenditrice che sta approcciando il mondo digital per la promozione dei propri prodotti o servizi?

Il primo consiglio è di essere CURIOSA, di interessarsi al mondo web e social marketing, di cercare il proprio social che ti rispecchi e sia, allo stesso tempo, frequentato dal cliente ideale; pianificare una parte del budget destinata a questa materia, in forma di campagne, pubblicità e affidarsi a una persona dedicata a questo. E’ difficile provvedere a tutto per se stessi. Solo una persona che sa fare questo mestiere ci può consigliare e creare strategie di marketing più adatte alla nostra attività.

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Isabella, grazie davvero per la tua disponibilità ed il tuo entusiasmo. Spero che i lettori del blog apprezzeranno il tuo lavoro e potranno trarne spunto per le loro scelte in ambito digital. Mi è piaciuto il passaggio in cui affermi che grazie a Facebook, CountryIsa è sempre in tasca ai tuoi clienti. Un concetto importante su cui riflettere: grazie al digital non abbiamo più bisogno di clienti dentro al nostro negozio fisico in quanto siamo connessi con loro (potenzialmente) 24 ore su 24.

Buon webmarketing Isabella 😉

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