Come personalizzare il pulsante della pagina Facebook

Come personalizzare il pulsante della pagina Facebook

Personalizzare il pulsante della tua pagina Facebook è un’operazione semplice, di per sé, tuttavia le troppe alternative proposte potrebbero farti perdere una buona occasione, per questo ho deciso di scrivere questo breve tutorial dove vedremo assieme:

  • cos’è il pulsante (CTA) della pagina Facebook
  • come personalizzare il pulsante della pagina
  • quale pulsante scegliere
  • come usare in modo efficace il pulsante a disposizione
  • le metriche relative ai pulsanti
  • come impostare due pulsanti sulla tua pagina

Ti ho già spiegato come creare una nuova pagina Facebook. Ora è il tempo di personalizzarla con tutti gli elementi utili a raggiungere gli obbiettivi che hai definitivo nella tua strategia efficace di Facebook Marketing.

Lo strumento messo a disposizione degli amministratori di pagine si è evoluto tantissimo negli ultimi anni, passando da semplice pulsante per un messaggio a vero e proprio strumento di conversione con gli obbiettivi più svariati. Se vuoi leggere le linee guida di Facebook puoi visitare questo link https://www.facebook.com/business/news/call-to-action-button.

Passiamo all’azione? Iniziamo a vedere come procedere per personalizzare il pulsante Facebook.

Cos’è il pulsante della pagina Facebook

A Menlo Park fanno di tutto per permettere agli utenti e alle aziende di essere in contatto attraverso svariati strumenti. Uno di questi è un bel pulsante posizionato fra i primi elementi che si presentano all’utente appena accede alla pagina. A volte appare un pulsante blu, a volte ne appare anche uno bianco. Poi vedremo perché. Questo pulsante, in termine tecnico, viene chiamato CTA ovvero Call To Action, Chiamata all’Azione.

Ecco come si presenta il pulsante nella versione desktop di Facebook

personalizzare pulsante Facebook da desktop

e come si presenta nella versione mobile (ho volutamente esposto l’esempio diverso dalla mia pagina Facebook):

come personalizzare i pulsanti di Facebook da mobile

Come personalizzare la CTA della pagina

Chiarito cosa si intende per pulsante della pagina Facebook, vediamo come personalizzarlo secondo le nostre esigenze. Ti accorgerai che appena entri nella tua nuova pagina, esisterà già un pulsante con la dicitura “Aggiungi un pulsante”. Già questa è una prima CTA che Facebook ti chiede. Una volta premuto il pulsante, il sistema propone svariate alternative, con fini diversi. Eccome come si presentano le proposte per personalizzare il pulsante Facebook:

Tipologie pulsanti pagina FB

Se l’immagine non fosse sufficientemente chiara, ti riporto quanto sostenuto dal sistema:

Rendi facile alle persone fare un’azione con “latuanuovapagina”. Scegli il pulsante che vuoi aggiungere alla tua pagina e dove vorresti inviare le persone quando lo cliccano.

Le categorie di pulsanti sono rispettivamente:

  • Servizi di libreria
  • Resta in contatto
  • Maggiori informazioni
  • Effettua un acquisto o una donazione
  • Scarica app o gioco

Quale pulsante scegliere per la pagina

Nello specifico andiamo a vedere ogni categoria cosa permette di far fare all’utente che clicca.

Categoria pulsante “Servizi di libreria”

Questa categoria di pulsante ha come finalità la possibilità di prenotare o ordinare un servizio specifico.

pulsante per servizi di libreria

Mentre la scelta “Prenota subito” richiede l’inserimento dell’indirizzo (URL) di un sito web dove fare una prenotazione (che potrebbe essere la prenotazione di una camera, di una cena o di un appuntamento dal dentista), molto più interessante è la funzione “Ordina”.

Questa funzione permette infatti di interfacciarsi con servizi quali Delivery.com e Slice e, purtroppo, è disponibile solo nei paesi in cui questi servizi sono attivi.

Categoria pulsante “Resta in contatto”

Questa categoria di pulsante è quella più “tradizionale” se vogliamo, in quanto riguarda i modi ai quali siamo più abituati per restare in contatto con le aziende.

Categoria pulsanti per restare in contatto su FB

Selezionando “Chiama Ora” viene chiesto l’inserimento di un numero di telefono e il pulsante è molto indicato per i dispositivi mobile con i quali, evidentemente, è possibile effettuare una chiamata. Con il pulsanti Contattaci, normalmente l’utente viene inviato ad una pagina del tuo sito web dove potrà fornirti i suo dati e fare la richiesta compilando un form, diversamente dal pulsante “Iscriviti” dove l’utente verrà portato ad una landing page dove si potrà iscrivere ad un servizio di newsletter. Con “Invia e-mail” viene aperto il client di posta elettronica per spedire una mail, mentre attraverso “invia un messaggio” si rimane all’interno dell’ecosistema Facebook mandando un messaggio privato attraverso Messenger.

Categoria pulsante “Maggiori informazioni”

Questa categoria di pulsanti permette di scoprire altri dettagli della tua attività, fornendo informazioni sotto forma di video o di contenuto del sito web.

Categoria pulsanti FB per Maggiori informazioni

Se scegliamo il pulsante “Guarda il video” possiamo tenere l’utente all’interno di Facebook e mostrargli un video nativo, ovvero caricato direttamente nella piattaforma, diversamente lo potremo inviare al sito web o al canale Youtube dove il video è stato caricato. Per il pulsante “Scopri di più” ci limitiamo a mandare l’utente ad una pagina informazioni del sito. Sarà poi nostra cura trovare il modo per fargli compiere una qualsivoglia azione.

Categoria pulsante “Effettua un acquisto o una donazione”

E’ la categoria di pulsanti più idonea nel caso la tua pagina Facebook faccia riferimento ad un e-commerce.

Categoria pulsanti Facebook per acquisto online

Ovviamente, una volta scelto questo tipo di CTA, il sistema richiede l’URL della pagina del tuo portale di vendita online dove vuoi far atterrare l’utente. Vuoi un consiglio? Verifica che il tuo ecommerce sia responsive, altrimenti di una CTA così potente te ne farai ben poco.

Categoria pulsante “Scarica app o gioco”

L’ultima scelta disponibile quando devi personalizzare il pulsante della tua nuova pagina Facebook è la possibilità di scaricare una app o un gioco.

Pulsante FB per scaricare app

Per entrambe le scelte disponibili dovrai fornire un URL di destinazione dove far atterrare l’utente quando clicca il pulsante.

Come usare il pulsante Facebook in modo efficace

Il pulsante che Facebook mette a disposizione è una specie di invito ed è uno dei primi elementi che qualsiasi utente vede quando entra in una pagina Facebook. La piattaforma stessa lo mette in ottima evidenza e lo presenta con un colore azzurro/blu che attrae davvero l’utente a cliccarci sopra. E’ una occasione che non puoi perdere per far fare una azione ai tuoi followers. Possono mettersi in contatto con te attraverso un messaggio diretto, una mail o un form, possono passare al tuo sito web o addirittura fare un acquisto.

Sono occasioni che non puoi permetterti di perdere ne di sottovalutare, per cui scegli bene il tuo obbiettivo. Potresti addirittura impostare un chatbot su Messenger e attivare un assistente virtuale, disponibile 24 ore su 24 a rispondere alle domande degli utenti.

Le metriche legate ai pulsanti

Facebook mette a disposizione degli amministratori e inserzionisti delle pagine Facebook le metriche relative alle attività sui pulsanti di invito all’azione.

Li puoi trovare alla sotto la TAB Insights > Azioni sulla Pagina.

Vengono presentati dei grafici che indicano, nel periodo di tempo selezionato, le azioni degli utenti sui vari pulsanti presenti nella pagina, quindi il pulsante che hai appena settato ed altri quali il sito web, il telefono, le indicazioni stradali e via dicendo.

Come impostare due pulsanti nella pagina

Capita molto spesso, come ad esempio nella immagine che ho riportato prima, che si presentino non una, bensì 2 call to action di invito all’azione sotto alla foto copertina.

Non serve alcun tipo di intervento sulla pagina e sulle impostazioni in quanto, qualora tu vada ad impostare un pulsante diverso da INVIA MESSAGGIO, Facebook lo includerà in automatico.

Quindi, se ti posso consigliare, scegli un pulsante diverso da INVIA MESSAGGIO e sfrutta tutte le opportunità che vengono fornite dal sistema. Quando un utente arriva nella tua pagina Facebook, non puoi lasciarlo fuggire.

Per concludere

Se questo breve tutorial ti è stato utile per chiarire il modo migliore per personalizzare il pulsante Facebook della tua pagina aziendale ti chiedo un ultimo sforzo. Condividilo nei tuoi canali social per aiutarmi a raggiungere sempre nuove persone che, come te, potrebbero trovare utili queste informazioni.

E se ti va mi puoi seguire anche nella pagina Facebook di Meedialab con un semplice like. Te ne sarò davvero grato.

Buon advertising.

 

 

Social Media Marketing in Azienda: intervista a Isabella Pasquato “CountryIsa”

Social Media Marketing in Azienda: intervista a Isabella Pasquato “CountryIsa”

Nuova puntata della rubrica “Social Media Marketing in Azienda“. Oggi sentiamo l’esperienza diretta di Isabella Pasquato, libera professionista di Padova. Ha ideato il suo progetto web più di 10 anni fa e ha integrato in piena autonomia una strategia di presenza sul web a 360°. Ora gestisce un business di creatività al femminile che non conosce confini e le permette di proporre i suoi articoli in qualsiasi parte del mondo.

Isabella Pasquato, per le amiche CountryIsa. Mamma, moglie, libera professionista, web designer e social media specialista. Spiegaci brevemente di cosa ti occupi e dacci qualche informazione in più sulla tua attività.

Mi occupo di Country Painting dal lontano 2005, una vera passione. La Countryisa si occupa di pittura Country ed è nata in una notte di insonnia e ho realizzato da sola il mio primo sito web (CountryIsa) da un manualetto cartaceo di HTML  che ancora conservo. Ho pensato poi di importare prodotti specifici ed indispensabili dalla terra madre di questa tecnica di pittura, ovvero gli USA. Da li a due anni ho pensato, visto che la mia vita familiare mi costringeva a casa, di aprire un negozio online inserito in quello che era il mio sito amatoriale, tutto a costo zero per propormi come venditore di prodotti ma anche come insegnante presso negozi. Da li ho partecipato a Fiere ed eventi per diversi anni. Ho sempre avuto molta curiosità e piacere nella ricerca e nell’imparare cose nuove ed internet in quei tempi iniziava a prendere piede anche nelle case di tutti, ho preso tutto per scherzo ma anche come una sfida … vediamo se ce la faccio? …e ce l’HO FATTA! Attualmente vendo online ma anche a negozi, insegno la Pittura Country presso 2 negozi qui in Veneto e anche online.

Prima di tutto, parliamo della presenza digital di CountryIsa. Oltre al sito web e all’ecommerce, dove possiamo trovare il tuo marchio?

Potete trovarmi su Facebook il mio preferito lo frequento quotidianamente, seguito da Instagram e Pinterest; ma potete trovarmi anche in altri che non seguo assiduamente, quali Twitter, Google+, Youtube, Flickr. Attualmente i miei cartamodelli sono in vendita in un portale che si chiama Decorative Painting Store (prettamente USA). Da poco faccio parte di un programma che si chiama DecoArt Helping Artist Program, per recensire dei prodotti di Pittura di un noto marchio.

Come è cresciuta la tua attività grazie al web ed in particolare ai social network?

In questi ultimi 3 anni, vuoi per la crisi economica, vuoi per la crescita e diffusione di tecnologia, ho rivisto il mio sito web trasformandolo in una vera piattaforma tecnologica usando WordPress e usando strumenti più adeguati ai tempi e ai supporti. Countryisa 2.0 ora è responsive, con pagamenti Paypalexpress e offre cartamodelli in instant download e possiede un’area riservata agli acquirenti dei videocorsi, con lo store, il tutto con una grafica più attuale. I social network mi permettono di integrare la mia presenza online con un tocco di immediata realtà.

Per una libera imprenditrice che lavora principalmente fra le mura domestiche, quanto è importante avere visibilità attraverso i social network, e quali sono quelli che portano più benefici alla tua attività in termini di vendite?

Il Social Network … per me il nr. 1 è Facebook; mi permette di essere costantemente on line con foto, video, condivisione di argomenti … e di essere in tasca a tutti. Per quanto riguarda le vendite, bisogna lavorare molto di strategie e smanettarci molto e qui è un pò la mia carenza. Sono una pittrice e non una che smanetta… ma anche qui la mia curiosità e voglia di mostrare al mondo ciò che creo mi spinge a trovare il tempo di provarci. A volte funziona, a volte no, ma non mi dò mai per sconfitta.

Hai strutturato tutta la tua presenza web in completa autonomia, leggendo, studiando, testando, facendo errori e riprovando. Tutto ciò ti consente di avere il pieno controllo delle tue attività di web marketing. Avresti potuto raggiungere gli stessi risultati (anche in termini di tempi e costi) affidandoti ad un fornitore?

Quando si inizia per scherzo o per sfida, come ho fatto io, non si pensa di pagare qualcuno per una cosa del genere. Diciamo che se mi fossi affidata a qualcuno avrei fatto sicuramente prima e meglio e avrei sfruttato un periodo in cui non avevo concorrenza, traendone sicuramente maggiori profitti.

L’attività di CountryIsa è prettamente femminile per cui immagino che uno dei social di maggior successo sia Pinterest. Per quanto riguarda il mercato italiano, confermi questa vox populi? Altri social come Instagram, o Facebook ti danno più soddisfazioni?

Pinterest mi dà soddisfazioni nel senso egocentrico della cosa: mi piace vedere repinnati i miei dipinti o cartamodelli, ho più successo con il pubblico USA. Instagram è più globale, ho visitatori anche da Giappone, tutta Europa, anche Russia ed è istantaneo …pubblico video e istantanee del momento in cui dipingo o provo nuovi prodotti e pics dal mio studio. Nessuna vendita. Facebook è il migliore, per visibilità, velocità di contatto, possibilità di costruire dei veri progetti di marketing con strategie mirate a un pubblico più vicino a me. Ottimo strumento di comunicazione visuale ma anche per comunicare e scambiare informazioni oltreoceano.

Nella tua presenza nei social network, che ruolo svolge Facebook e quali obbiettivi vuoi raggiungere grazie a questo social network? (ricerca nuovi clienti, coinvolgimento, fidelizzazione clienti acquisiti, aumento della riconoscibilità del brand, ecc)

Facebook è sempre il migliore. Un tempo il mio sito era la porta di entrata. Adesso lo è Facebook, è l’ingresso di casa che sposta i visitatori, i curiosi, i futuri clienti verso il sito. E’ un modo per farmi conoscere, è una presentazione. E’ un ingranaggio indispensabile affinché tutto funzioni.

Ritieni indispensabile per una azienda, nel 2017, avere un canale di comunicazione diretto come Facebook per mantenere i rapporti con i clienti?

Si, indispensabile. La visibilità primaria, quando cerchi informazioni su una persona o su un’azienda Facebook è come l’elenco telefonico di una volta, e riesci anche a vedere commenti e foto e reazioni di altri che ti seguono.

Le potenzialità di Facebook, in tema di promozione aziendale, sono ormai note e permettono a chiunque di raggiungere potenziali clienti in ogni parte del mondo, attraverso la targetizzazione per area geografica. Questo consente a qualsiasi imprenditore di non avere confini per il proprio business. Puoi condividere, con il pubblico di Meedialab, fin dove si è spinta CountryIsa grazie al social network?

Facebook è globale. Mi permette di lavorare a 360°. Ci vuole passione, ricerca, spontaneità presentarsi per come si è, e si arriva anche al di là dei confini dell’immaginazione. E’ uno strumento di comunicazione, è sempre con me, in tasca, sul divano e sulla scrivania. Restare sempre in contatto è essenziale. Devo ammetterlo, CountryIsa è arrivata un pò dappertutto grazie a Facebook.

In quanto libera professionista, tutto ciò che è la tua attività si ripercuote anche sul tuo profilo privato. Quanto è importante utilizzare anche il profilo privato, oltre alla pagina aziendale, per cercare nuovi contatti e potenziali clienti?

Facebook mi permette di fare ricerca di nuove fonti, nuovi canali di informazione. Il profilo privato mi permette di trasformare i clienti e i fornitori in amici più stretti e allargare la mia famiglia.

La frequentazione di gruppi Facebook con il profilo privato porta dei benefici in termini di visibilità alla tua pagina aziendale e di conseguenza all’attività imprenditoriale?

A volte si. In alcuni gruppi dedicati al tema Country Painting le aziende o i portatori di P.IVA non sono ben visti, e quindi bisogna entrare in punta dei piedi e chiedere permesso. Poi chi mi conosce sa benissimo cosa faccio. Un profilo segue l’altro direi.

Facebook, si sa, è fatto per le persone le quali lo frequentano per informarsi, condividere e cercare relazioni. In questo senso è riuscito ad avvicinare, come mai successo prima, i clienti alle aziende e a portarli ad avere un ruolo fondamentale nella comunicazione aziendale. Tutta la comunicazione oggi fa leva sulle emozioni del lettore (potenziale cliente) portandolo ad interagire, commentare e condividere ed influisce positivamente nell’incremento del passaparola. Quanto è importante, in questo senso, umanizzare il brand e condividere con le persone informazioni utili in modo gratuito?

E’ importantissimo umanizzare il brand, c’è ancora molta diffidenza, nell’acquisto con un click, si ha bisogno di prendere contatto, per soddisfare un esigenza o per creare una sicurezza in chi acquista. Io stessa per dare un volto a un nuovo account dello store faccio una ricerca in Facebook.

CountryIsa investe in campagne sponsorizzate su Facebook? Con quale obbiettivo? 

Si, ne ho fatte e ne farò. Non è un terreno facile per me. Mi farò aiutare. L’obbiettivo è creare clientela social fidelizzata e virale. Attualmente l’Email Marketing, mi porta maggiori risultati in termini di vendite, ma le sponsorizzate su Facebook mi aiutano ad incrementare il numero di iscritti alle newsletter a costi davvero ridotti.

Parliamo di percorso di acquisto e della recente novità, seppur non ancora completamente integrata, per la vendita attraverso il social, ovvero la funzione vetrina. Secondo te quanto influirà nell’acquisto la possibilità di eseguire un acquisto senza lasciare il social network?

Secondo me sarà uno strumento che catturerà il cliente al momento giusto, prima che cambi idea. Staremo a vedere!

Forte dei risultati e dei successi che CountryIsa sta ottenendo grazie agli investimenti in web marketing e social marketing, quali consigli daresti ad una libera imprenditrice che sta approcciando il mondo digital per la promozione dei propri prodotti o servizi?

Il primo consiglio è di essere CURIOSA, di interessarsi al mondo web e social marketing, di cercare il proprio social che ti rispecchi e sia, allo stesso tempo, frequentato dal cliente ideale; pianificare una parte del budget destinata a questa materia, in forma di campagne, pubblicità e affidarsi a una persona dedicata a questo. E’ difficile provvedere a tutto per se stessi. Solo una persona che sa fare questo mestiere ci può consigliare e creare strategie di marketing più adatte alla nostra attività.

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Isabella, grazie davvero per la tua disponibilità ed il tuo entusiasmo. Spero che i lettori del blog apprezzeranno il tuo lavoro e potranno trarne spunto per le loro scelte in ambito digital. Mi è piaciuto il passaggio in cui affermi che grazie a Facebook, CountryIsa è sempre in tasca ai tuoi clienti. Un concetto importante su cui riflettere: grazie al digital non abbiamo più bisogno di clienti dentro al nostro negozio fisico in quanto siamo connessi con loro (potenzialmente) 24 ore su 24.

Buon webmarketing Isabella 😉

Pubblicità su Facebook: perché dovresti sfruttarla?

Pubblicità su Facebook: perché dovresti sfruttarla?

Della pubblicità su Facebook ne parlano tutti, o quasi. Chi perché l’ha provata e non ha avuto risultati soddisfacenti, chi perché l’ha integrata efficacemente nella sua strategia di marketing digitale o chi perché ha sentito l’amico che ne parlava al bar. Una cosa è certa: un social network, come Facebook, che ha al suo attivo quasi 2 miliardi utenti nel mondo è un pozzo di clienti per qualsiasi tipo di business. Il piccolo artigiano, il libero professionista, la piccola media impresa, l’industria o l’associazione no-profit. Visto che una delle domande più frequenti in azienda è “come farsi pubblicità”, oppure “come fare pubblicità su internet”, ti spoilero e ti avviso fin da qui che il canale social per antonomasia è lo strumento più efficace ed economico per promuovere prodotti o servizi.

In questo post vorrei aiutarti a comprendere:

  • come funziona la pubblicità su Facebook
  • quando usare le inserzioni Facebook
  • come definire gli obbiettivi di una campagna pubblicitaria Facebook
  • come definire i costi della pubblicità su FB

Ti sei già fatto un’idea vero? Facebook per le aziende non è a gratis. A me piace il motto

No Facebook ADS, No Party“.

Vediamo di analizzare i punti riportati e imparare come fare la pubblicità su Facebook in modo professionale.

Inserzioni di facebook, come funzionano?

Il social network blu crea per ognuno degli utenti iscritti una mappa, definita Social Graph, in cui “registra” tutti i suoi dati. Non prendere paura, in realtà questi dati, tavola in modo inconscio, glieli stai fornendo tu volontariamente. Quali sono? Eccoli:

  • Dati demografici: Età, Sesso, indirizzo di residenza, situazione sentimentale, ecc
  • Interessi personali: sport, riviste, marchi famosi, hobby ecc
  • Comportamenti: titolo professionale, titolo di studio, ecc

Tutti questi dati sono a disposizione delle aziende che, dopo aver creato la loro pagina Facebook, vogliono fare della pubblicità a pagamento.

Inserzioni e campagne pubblicitarie su Facebook

Una volta definito quali siano le caratteristiche del cliente ideale (lo hai fatto anche tu vero?), le aziende possono utilizzare lo strumento di gestione inserzioni Facebook per selezionare le caratteristiche delle persone che vedranno l’inserzione e creare così della pubblicità davvero efficace.

Quando usare le inserzioni Facebook

Mi verrebbe da risponderti “SEMPRE”, ma voglio essere più realista. Facebook è nato per mettere in contatto le persone, per farle dialogare, informarsi e condividere. Da sempre il vero obbiettivo del social è questo. Bugia, il vero obbiettivo di Facebook (Inc.) è fare utili… non raccontiamoci frottole.

Da quando è stata data la possibilità anche alle aziende di fare pubblicità con Facebook, migliaia di realtà si sono catapultate sul social per banchettare, in modo economico, sul tavolo degli spazi pubblicitari. Hai presente quando vai ai buffet e gli invitati si avventano su tutte le portate che vengono servite, come se non mangiassero da settimane? Stessa identica cosa.

Le inserzioni di Facebook vanno usate quando si hanno dei chiari obbiettivi di business, quando si è definito un budget, quando si sono definiti degli indicatori per valutare il ritorno di investimento.

“Ok Simone, ma io voglio vendere”.

E’ chiaro, sei un imprenditore e questo è il tuo primo obbiettivo. Da qualche tempo è stata introdotto un sistema per vendere su Facebook attraverso la funzione vetrina, ma il social network non deve servirti a questo. Il social ti deve servire per portare traffico al sito, per portare gente in negozio, per farti conoscere da nuovi clienti o fidelizzare quelli già acquisiti.

Quando hai ben chiaro quale sia il tuo cliente ideale, quando hai un budget e quando hai chiaro che Facebook non deve servirti per eseguire una vendita diretta, ecco quello è il momento migliore per iniziare una campagna pubblicitaria Facebook.

orario campagne sponsorizzate Facebook

Se vuoi un consiglio, datti una letta alle normative Pubblicitarie che puoi trovare qui https://www.facebook.com/policies/ads/overview. Troverai altri motivi per cui puoi o, magari, non puoi fare pubblicità su Facebook.

Obbiettivi di una campagna pubblicitaria su Facebook

In parte l’ho già anticipato nel paragrafo precedente: se vuoi fare pubblicità su Facebook devi farlo solo se hai degli obbiettivi. Questi obbiettivi non possono e non devono essere (almeno per ora) la vendita DIRETTA di un prodotto o servizio.

Pensaci un attimo: hai mai concluso un acquisto vero e proprio rimanendo all’interno di Facebook. MAI.

La piattaforma pubblicitaria, detta anche Gestione Inserzioni, mette a disposizione svariate tipologie di annunci Facebook.Ognuna di queste tipologie ha le sue caratteristiche e serve per intervenire in diverse fasi del processo di acquisto del tuo cliente. Piccola parentesi in merito: ricorda il principio A.I.D.A. che rappresenta tutte le fasi del processo di acquisto ovvero Attenzione, Desiderio, Interesse, Azione.

Lo strumento di Facebook divide gli obbiettivi di una campagna pubblicitaria in tre sezioni principali:

  • NOTORIETA’
  • CONSIDERAZIONE
  • CONVERSIONE

Obbiettivi delle inserzioni pubblicitarie Facebook

Ognuna delle sezioni concorre a raggiungere l’obbiettivo di business che ti sei dato. Operare secondo la sequenza A.I.D.A. attraverso gli obbiettivi delle campagne è il modo ideale per fare pubblicità su Facebook.

Se vuoi approfondire l’argomento ti invito a leggere il mio articolo in cui parlo degli step di una campagna Facebook ADS, ma anche qui https://www.facebook.com/business/ puoi trovare ben spiegate tutte le tipologie di inserzioni possibili su Facebook.

I costi della pubblicità su Facebook

Il post è già abbastanza lungo, per cui non starò qui a spiegarti quanto costa la pubblicità su Facebook. Ho già scritto un articolo per aiutarti a definire il budget da investire in Facebook ADS.

Costi pubblicità su Facebook

In questo paragrafo voglio farti capire che non esiste un investimento minimo o massimo per le campagne pubblicitari su Facebook. Quando hai capito che, quando decidi, devi investire almeno 1€ al giorno (5€ in certi casi), tutto il resto viene da se.

Fai dei test A/B per capire quale inserzione performa meglio, quale pubblico e quale testo è più rispondente ai tuoi obbiettivi, quale localizzazione ti porta più interazioni. Il segreto è testare continuamente.

Qualche tempo fa ho fatto una inserzione per un cliente con obbiettivo Traffico al sito web. E’ andata benissimo, con un costo per clic di circa 1 centesimo. Dopo due settimane, ho cambiato solo l’immagine mantenendo lo stesso pubblico e i costi sono schizzati a quasi 10 centesimi a clic.

E’ questo il bello (o il brutto) di Facebook: quando pensi di aver trovato la soluzione… devi ricominciare.

Quindi non esiste una regola per definire i costi, o il budget, della pubblicità su Facebook. Ogni realtà, ogni settore, ogni pagina ha le sue caratteristiche per cui solo una intensa fase di test può venirti incontro per definire quanto devi spendere in Facebook ADS . Però una cosa ti posso garantire: rispetto alla pubblicità tradizionale (radio, TV, carta stampata) il rapporto costo/efficienza non ha paragoni.

Per finire

Ora hai qualche motivo in più per valutare concretamente se la pubblicità su Facebook è uno strumento che può essere utile per gli obbiettivi del tuo business. Non è facile e non è nemmeno immediato. I risultati si ottengono con il tempo che con lo studio. Probabilmente dovrai affidarti ad un social media specialist, dal momento che la piattaforma offre nuove opportunità ogni giorno. Un consiglio che mi sento di poterti dare è di iniziare prima possibile con le tue campagne pubblicitarie nel social network. Poche aziende hanno già colto l’opportunità di fare advertising nel social per cui c’è ancora spazio, ma le prospettive di crescita di Facebook faranno lievitare (è immancabile) i costi per le inserzioni.

Per cui inizia ora a cercare una strategia efficace di Facebook marketing  ed a sfruttare appieno i benefici della pubblicità sul social network.

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