Social Media Marketing in azienda: intervista a Sergio Prior

Social Media Marketing in azienda: intervista a Sergio Prior

Oggi inizio questa nuova rubrica “SOCIAL MEDIA MARKETING IN AZIENDA“. Spero che per molti di voi risulti utile. Faccio parlare per voi le persone che lavorano all’interno di aziende le quali hanno già adottato strategie di web marketing e social media marketing per promuovere il proprio marchio.

Vorrei farvi capire il percorso che queste persone (o team di persone) hanno realizzato per sfruttare i benefici che il web può portare oggi a una azienda (fatturato? non solo…). Titolari di PMI, responsabili marketing, social media marketers, specialisti in SEO e social media: tutte persone che hanno portato risultati alle aziende, andando oltre la crisi come tutti la conosciamo, e cercando nuovi modi per far conoscere il loro brand a livello internazionale.

Iniziamo con Sergio Prior, responsabile Marketing di Breton spa. Bando alle ciance, sentiamo cos’ha da raccontarci.

– Sergio, come premessa spiegaci rapidamente di cosa si occupa l’azienda per cui lavori e quale ruolo ricopri all’interno della sua organizzazione
Breton spa ha iniziato nel 1963 come costruttrice di macchinari e linee per lavorare la pietra naturale (marmo e granito). Siamo l’unica azienda al mondo che produce tutta la filiera delle macchine che lavorano la pietra dal blocco estratto in cava al prodotto finito.
Alla fine degli ’60 Breton ha iniziato a costruire gli impianti per la fabbricazione di blocchi, lastre o singole mattonelle in Engineered Stone (pietra composita). A metà degli anni 90 abbiamo iniziato a produrre centri di lavoro verticali ad alta velocità per i settori: Aerospaziale, Automotive, Racing, Ingranaggi, Stampi e Meccanica in generale.
Io sono responsabile dell’ufficio Marketing e Pubblicità.

– Fra tutti gli aspetti del web marketing che gestisci, prendiamo in considerazione il Social Media Marketing. Da quanto tempo Breton ha integrato nella sua strategia la presenza dei social network e quali sono stati gli step che hanno portato a questa decisione?
Nel 2008 ho iniziato a utilizzare Youtube per veicolare i video delle nostre macchine. Dato che i risultati erano scarsi, ho iniziato a inserirli in un blog di prodotto specifico per le nostre macchine che oggi è presente in 7 lingue. Utilizzando le newsletter per far conoscere i nostri prodotti linkavo i vari post e ho iniziato a trovare commenti di persone interessate e soprattutto a ricevere richieste di info e prezzo che non provenivano dal sito breton.it

– In quali social network possiamo trovare profili aziendali di Breton?
Ci trovate in Facebook, Linkedin, Pinterest, Youtube, Google+ e Twitter.

– Parliamo di Facebook. Breton è notoriamente rivolta al B2B. Quanto è importante essere presenti in un social network che, vedi anche l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo che regola il news feed, mette sempre più al centro le relazioni fra persone, a scapito delle aziende?
Non ho riscontrato una diminuzione di commenti e condivisioni da quando è arrivato il news feed. Piano piano acquisiamo nuovi iscritti che ci seguono e apprezzano soprattutto i nostri video e foto come del resto funziona per tutti su Facebook.
Facebook è importante perché ci sono quasi 2 miliardi di persone, poi perché ho idea, nel prossimo anno, di coinvolgere i nostri fornitori e clienti per aumentare l’audience.

– Nel vostro piano di Social Media Marketing, che ruolo svolge Facebook e quali obbiettivi vi siete prefissati di raggiungere grazie al social media blu?
Facebook è al pari di Linkedin e dei gruppi su Linkedin il canale social migliore per veicolare il Brand, per interagire con chi è interessato ai nostri macchinari, per diffondere le nostre innovazioni e per portare a casa richieste commerciali ovviamente.

– Quanta importanza da Breton al coinvolgimento dei propri dipendenti come brand ambassadors?
Questo è un progetto per il 2017, dopo un breve corso di istruzione ai dipendenti su come comunicare. Il dipendente che parla bene del suo posto di lavoro è il migliore Ambassador per una azienda!

– Breton è un brand internazionale, tuttavia in Facebook è presente una sola pagina aziendale che pubblica in italiano/inglese. Ci spieghi il motivo di questa scelta?
Nel caso di pubblicizzare i post del blog, scriviamo anche in tutte le 7 lingue. Ora Facebook lo permette.
Per il resto al 90% trovi Italiano e Inglese, d’altronde Facebook traduce abbastanza bene.
Se dovessimo scrivere ogni volta in tutte le lingue i tempi di traduzione e i costi aumenterebbero.

Grazie al digital, molte aziende hanno “scoperto” la possibilità di tracciare e calcolare il ROI (Ritorno d’investimento) dei loro investimenti in marketing. Ciò ha determinato il ridimensionamento degli investimenti in marketing tradizionale (depliant, brochure, fiere, ecc). Breton come ha vissuto questo passaggio e, se ce lo puoi dire, investe di più in marketing digitale o tradizionale?
Breton continua a investire molto nel marketing tradizionale partecipando a una media di oltre 60 fiere all’anno. Le fiere sono lo strumento più importante perché c’è il contatto faccia a faccia con il Cliente. Abbiamo ridotto moltissimo le spese di pubblicità sulle riviste di settore perché non è possibile calcolarne il ROI. Stampiamo ancora molti cataloghi anche se il download dei cataloghi in PDF supera le tirature di stampa.

Quali consigli ti senti di dare ad una PMI locale che non ha nè personale nè budget astronomici da dedicare al digital marketing ed in particolare ai social?
1 – di guardare l’investimento nel lungo periodo. Sarebbe un errore pensare che nel giro di pochi mesi si aumentano i clienti. A meno che non si realizzino campagne a pagamento nei social network
2 – se possibile addestrare una persona all’interno o rivolgersi a uno specialista esterno che curi tutta l’attività Social, a stretto contatto con il personale dell’azienda
3 – io resto dell’idea che per ora il migliore strumento rimanga la DEM (Direct Email Marketing). Inviare una newsletter a un database profilato porta maggiori frutti rispetto l’utilizzo dei soli canali social
4 – nel caso di presenza a una fiera o lancio di un nuovo prodotto, utilizzare le campagne a pagamento sia su Facebook, che ti permette una altissima targhettizzazione, che su Google Adwords
5 – se c’è passione, la fatica non si sente e arriveranno i frutti!

Grazie a Sergio per la disponibilità e gli ottimi consigli che ha voluto condividere con noi.

Il social media marketing è una delle tanti opportunità di promozione che le aziende hanno oggi sul web. Imparare da chi ha già fatto esperienza e iniziare a riflettere su quali benefici possa portare ad una azienda è un MUST. E tu ora sei un pò più convinto che è tempo di affrontare la sfida?

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